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Download e installazione di SPX su Linux

Istruzioni per l’installazione su Linux

Per installare StorageCraft® ShadowProtect® SPX sul sistema Linux, consultate le istruzioni per la versione Linux. Le istruzioni per l'installazione sono le stesse sia per una versione di prova sia per un nuovo acquisto.

Istruzioni

  1. Istruzioni per CentOS o RHEL 7
  2. Istruzioni per CentOS o RHEL 6
  3. Istruzioni per Ubuntu 18.04
  4. Istruzioni per Ubuntu 16.04
  5. Istruzioni per Ubuntu 14.04

 

CentOS e Red Hat Enterprise Linux (64 bit)

Installazione di SPX su CentOS o RHEL 7

Importante: il repository EPEL è richiesto per l’installazione di SPX su CentOS o RHEL.

Nota: SPX supporta DKMS, che consente di creare lo snapshot driver per il kernel in uso.

1. Installate il repository EPEL. Eseguite il comando:

sudo yum install epel-release

Nota: la maggior parte delle installazioni Linux di CentOS e RHEL comprende i componenti EPEL. Tuttavia, se necessario, potete scaricare e installare manualmente i repository EPEL. Visitate il sito Web di Fedora https://fedoraproject.org/wiki/EPEL per scaricare il pacchetto EPEL. Quindi, eseguite il comando riportato in precedenza.

Se fprintd-pam è installato, potrebbe verificarsi un conflitto con SPX. Per evitare questo problema, potete disinstallare fprintd-pam:

sudo yum remove fprintd-pam -y

Nota: se questo comando visualizza errori, passare alla fase successiva.

 

2. Installate e configurate il repository StorageCraft sul sistema. Questa operazione deve essere eseguita una sola volta.

Aprite un terminale e digitate i comandi seguenti:

wget https://downloads.storagecraft.com/spx/CentOS7/storagecraft-repo-latest.rpm -O storagecraft-repo-latest.rpm
sudo yum install storagecraft-repo-latest.rpm -y

 

3. Installate i kernel headers necessari per l’installazione DKMS.

Questo pacchetto include i kernel headers seguenti:

kernel-devel

Per installare i kernel-devel, utilizzate questo comando al fine di assicurarvi che gli headers siano presenti:

sudo yum install kernel-devel-$(uname -r)

Se il comando non va a buon fine (poiché bloccato nel vault), è necessario scaricare manualmente il pacchetto kernel-devel dal vault: http://archive.kernel.org/centos-vault

 

4. Installate SPX e lo snapshot driver insieme a DKMS:

sudo yum install spx kmod-stcvsm-dkms 

Nota: la riga di comando precedente comporta un’installazione pulita di SPX. Se SPX e lo snapshot driver sono già stati installati, è necessario installare manualmente DKMS una sola volta.

Per installare solo DKMS:

sudo yum install kmod-stcvsm-dkms

Importante: Si presume che sia stato installato il pacchetto kernel-devel appropriato. In caso contrario, CentOS potrebbe installare kernel-bug-devel e lo snapshot non andrà a buon fine.

 

5. Verificate che sia installata la versione più recente di SPX:

rpm -qi spx

 

6. Avviate il servizio: 

sudo systemctl start spx

 

7. Aggiungete l'utente corrente al gruppo di gestione SPX appena creato

sudo /usr/bin/gpasswd -a $USER spx

 

8. Per aprire la console:

  • Selezionate Applicazioni > Strumenti di sistema > ShadowProtect SPX per aprire l'interfaccia utente di SPX dalla GUI
  • Per aprire l'interfaccia dal terminale, utilizzate il comando:
        /opt/StorageCraft/spx/bin/spx_gui

 

Il pacchetto rpm del repository StorageCraft deve essere installato una sola volta. Dopo questa operazione, installate le build successive utilizzando:

sudo yum update spx

In caso di visualizzazione di un messaggio di errore che indica un conflitto con un pacchetto, rimuoverlo:

sudo yum remove <packagename>

Ripetete quindi l'installazione.

Installazione di SPX su CentOS o RHEL 6

Importante: il repository EPEL è richiesto per l’installazione di SPX su CentOS o RHEL.

Nota: SPX supporta DKMS, che consente di creare lo snapshot driver per il kernel in uso.

1. Installate il repository EPEL. Eseguite il comando:

sudo yum install epel-release

Nota: la maggior parte delle installazioni Linux di CentOS e RHEL comprende i componenti EPEL. Tuttavia, se necessario, potete scaricare e installare manualmente i repository EPEL. Visitate il sito Web di Fedora https://fedoraproject.org/wiki/EPEL per scaricare il pacchetto EPEL. Quindi, eseguite il comando riportato in precedenza.

Se fprintd-pam è installato, potrebbe verificarsi un conflitto con SPX. Per evitare questo problema, potete disinstallare fprintd-pam:

sudo yum remove fprintd-pam -y

Nota: se questo comando visualizza errori, passare alla fase successiva.

 

2. Installate e configurate il repository StorageCraft sul sistema. Questa operazione deve essere eseguita una sola volta.

Aprite un terminale e digitate i comandi seguenti:

wget https://downloads.storagecraft.com/spx/CentOS6/storagecraft-repo-latest.rpm -O storagecraft-repo-latest.rpm
sudo yum install storagecraft-repo-latest.rpm -y

 

3. Installate i kernel headers necessari per l’installazione DKMS.

Questo pacchetto include i kernel headers seguenti:

kernel-devel

Per installare i kernel-devel, utilizzate questo comando al fine di assicurarvi che gli headers siano presenti:

sudo yum install kernel-devel-$(uname -r)

Se il comando non va a buon fine (poiché bloccato nel vault), è necessario scaricare manualmente il pacchetto kernel-devel dal vault: http://archive.kernel.org/centos-vault

 

4. Installate SPX e lo snapshot driver insieme a DKMS:

sudo yum install spx kmod-stcvsm-dkms 

Nota: la riga di comando precedente comporta un’installazione pulita di SPX. Se SPX e lo snapshot driver sono già stati installati, è necessario installare manualmente DKMS una sola volta.

Per installare solo DKMS:

sudo yum install kmod-stcvsm-dkms

Importante: Si presume che sia stato installato il pacchetto kernel-devel appropriato. In caso contrario, CentOS potrebbe installare kernel-bug-devel e lo snapshot non andrà a buon fine.

 

5. Verificate che sia installata la versione più recente di SPX:

rpm -qi spx

 

6. Avviate il servizio: 

sudo start spx

 

7. Aggiungete l'utente corrente al gruppo di gestione SPX appena creato

sudo /usr/bin/gpasswd -a $USER spx

 

8. Per aprire la console:

  • Selezionate Applicazioni > Strumenti di sistema > ShadowProtect SPX per aprire l'interfaccia utente di SPX dalla GUI
  • Per aprire l'interfaccia dal terminale, utilizzate il comando:
        /opt/StorageCraft/spx/bin/spx_gui

 

Il pacchetto rpm del repository StorageCraft deve essere installato una sola volta. Dopo questa operazione, installate le build successive utilizzando:

sudo yum update spx

In caso di visualizzazione di un messaggio di errore che indica un conflitto con un pacchetto, rimuoverlo:

sudo yum remove <packagename>

Ripetete quindi l'installazione.

Ubuntu (64 bit)

Installazione di SPX su Ubuntu 18.04

Nota: SPX supporta DKMS, che consente di creare lo snapshot driver per il kernel in uso.

1. Installate e configurate il repository StorageCraft sul sistema. Questa operazione deve essere eseguita una sola volta. Eseguite un aggiornamento di SPX dopo aver definito il repository.

Aprite un terminale e digitate i comandi seguenti:

wget https://downloads.storagecraft.com/spx/Ubuntu18.04/storagecraft-repo-latest.deb -O storagecraft-repo-latest.deb
sudo dpkg -i storagecraft-repo-latest.deb
sudo apt-get update

Nota: il comando indicato in precedenza installa una copia della chiave di firma pubblica del repository di StorageCraft sul sistema dei file e inoltre la aggiunge automaticamente all'archivio chiavi apt del vostro computer Ubuntu. Una copia della chiave è disponibile all'indirizzo http://downloads.storagecraft.com/spx/Ubuntu18.04/stc/repository.key


2. Installate i kernel headers necessari per l’installazione DKMS.

Pacchetti richiesti:

gcc version 5
kernel headers

Per l’installazione:

sudo apt install gcc-5-base
sudo apt install linux-headers-$(uname -r)

 

3. Installate SPX e lo snapshot driver insieme a DKMS:

sudo apt install spx kmod-stcvsm-dkms

Nota: la riga di comando precedente comporta un’installazione pulita di SPX. Se SPX e lo snapshot driver sono già stati installati, è necessario installare manualmente DKMS una sola volta.

Per installare solo DKMS:

sudo apt install kmod-stcvsm-dkms

Importante: Quando eseguite l’upgrade a un nuovo kernel, assicuratevi che gli headers siano installati per fare in modo che DKMS compili un nuovo driver.

 

4. Per verificare che sia installata la versione più recente di SPX, eseguite:

dpkg-query --show spx*

 

5. Aggiungete l'utente corrente al gruppo di gestione di SPX:

sudo /usr/bin/gpasswd -a $USER spx

 

6. Verificate che il servizio sia in esecuzione:

sudo systemctl status spx

 

7. Per aprire la console:

  • Utilizzate la funzione di ricerca per individuare l'icona di SPX
  • Per aprire l'interfaccia dal terminale, utilizzate il comando:
        /opt/StorageCraft/spx/bin/spx_gui

Il pacchetto deb del repository StorageCraft deve essere installato una sola volta. Dopo questa operazione, installate le build successive utilizzando:

sudo apt-get update
sudo apt-get install spx

Ubuntu (64 bit)

Installazione di SPX su Ubuntu 16.04

Nota: SPX supporta DKMS, che consente di creare lo snapshot driver per il kernel in uso.

1. Installate e configurate il repository StorageCraft sul sistema. Questa operazione deve essere eseguita una sola volta. Eseguite un aggiornamento di SPX dopo aver definito il repository.

Aprite un terminale e digitate i comandi seguenti:

wget https://downloads.storagecraft.com/spx/Ubuntu16.04/storagecraft-repo-latest.deb -O storagecraft-repo-latest.deb
sudo dpkg -i storagecraft-repo-latest.deb
sudo apt-get update

Nota: il comando indicato in precedenza installa una copia della chiave di firma pubblica del repository di StorageCraft sul sistema dei file e inoltre la aggiunge automaticamente all'archivio chiavi apt del vostro computer Ubuntu. Una copia della chiave è disponibile all'indirizzo http://downloads.storagecraft.com/spx/Ubuntu16.04/stc/repository.key


2. Installate i kernel headers necessari per l’installazione DKMS.

Pacchetti richiesti:

gcc version 5
kernel headers

Per l’installazione:

sudo apt install gcc-5-base
sudo apt install linux-headers-$(uname -r)

 

3. Installate SPX e lo snapshot driver insieme a DKMS:

sudo apt install spx kmod-stcvsm-dkms

Nota: la riga di comando precedente comporta un’installazione pulita di SPX. Se SPX e lo snapshot driver sono già stati installati, è necessario installare manualmente DKMS una sola volta.

Per installare solo DKMS:

sudo apt install kmod-stcvsm-dkms

Importante: Quando eseguite l’upgrade a un nuovo kernel, assicuratevi che gli headers siano installati per fare in modo che DKMS compili un nuovo driver.

 

4. Per verificare che sia installata la versione più recente di SPX, eseguite:

dpkg-query --show spx*

 

5. Aggiungete l'utente corrente al gruppo di gestione di SPX:

sudo /usr/bin/gpasswd -a $USER spx

 

6. Verificate che il servizio sia in esecuzione:

sudo systemctl status spx

 

7. Per aprire la console:

  • Utilizzate la funzione di ricerca per individuare l'icona di SPX
  • Per aprire l'interfaccia dal terminale, utilizzate il comando:
        /opt/StorageCraft/spx/bin/spx_gui

Il pacchetto deb del repository StorageCraft deve essere installato una sola volta. Dopo questa operazione, installate le build successive utilizzando:

sudo apt-get update
sudo apt-get install spx

Installazione di SPX su Ubuntu 14.04

Nota: SPX supporta DKMS, che consente di creare lo snapshot driver per il kernel in uso.

1. Installate e configurate il repository StorageCraft sul sistema. Questa operazione deve essere eseguita una sola volta. Eseguite un aggiornamento di SPX dopo aver definito il repository.

Aprite un terminale e digitate i comandi seguenti:

wget https://downloads.storagecraft.com/spx/Ubuntu14.04/storagecraft-repo-latest.deb -O storagecraft-repo-latest.deb
sudo dpkg -i storagecraft-repo-latest.deb
sudo apt-get update

Nota: il comando indicato in precedenza installa una copia della chiave di firma pubblica del repository di StorageCraft sul sistema dei file e inoltre la aggiunge automaticamente all'archivio chiavi apt del vostro computer Ubuntu. Una copia della chiave è disponibile all'indirizzo http://downloads.storagecraft.com/spx/Ubuntu14.04/stc/repository.key

 

2. Installate i kernel headers necessari per l’installazione DKMS.

Pacchetti richiesti:

gcc version 4.8
kernel headers

Per l’installazione:

sudo apt install gcc-4.8
sudo apt install linux-headers-$(uname -r)

 

3. Installate SPX e lo snapshot driver insieme a DKMS:

sudo apt install spx kmod-stcvsm-dkms

Nota: la riga di comando precedente comporta un’installazione pulita di SPX. Se SPX e lo snapshot driver sono già stati installati, è necessario installare manualmente DKMS una sola volta.

Per installare solo DKMS:

sudo apt install kmod-stcvsm-dkms

Importante: Quando eseguite l’upgrade a un nuovo kernel, assicuratevi che gli headers siano installati per fare in modo che DKMS compili un nuovo driver.

 

4. Per verificare che sia installata la versione più recente di SPX, eseguite:

dpkg-query --show spx*

 

5. Aggiungete l'utente corrente al gruppo di gestione di SPX:

sudo /usr/bin/gpasswd -a $USER spx

 

6. Verificate che il servizio sia in esecuzione:

sudo status spx

 

7. Per aprire la console:

  • Utilizzate la funzione di ricerca per individuare l'icona di SPX
  • Per aprire l'interfaccia dal terminale, utilizzate il comando:
        /opt/StorageCraft/spx/bin/spx_gui
        

 

Il pacchetto deb del repository StorageCraft deve essere installato una sola volta. Dopo questa operazione, installate le build successive utilizzando:

sudo apt-get update
sudo apt-get install spx